Centro storico di Agrigento
A pochi passi a piedi dall'Hotel Exclusive
Itinerario turistico di Agrigento e zone limitrofe
La bellissima città di Agrigento ha un suggestivo centro storico caratterizzato dalla presenza di stretti vicoletti e piazzette particolari incastrati in una struttura urbana di origine araba, sebbene alcuni dei suoi palazzi storici più antichi e rappresentativi siano di origine normanna.
La Cattedrale di San Gerlando
Di sicuro, uno dei capolavori architettonici più importanti del centro storico di Agrigento è la Cattedrale. Risalente al XI secolo, venne fondata da San Gerlando, patrono della città e primo vescovo cristiano dopo la dominazione araba. La Cattedrale è un mix di stili architettonici differenti, e conserva al suo interno alcuni monumenti di pregevole fattura, assieme a dipinti e affreschi suggestivi.
La Chiesa di S.Maria dei Greci
Nelle immediate vicinanze della Cattedrale sono situate la Biblioteca Lucchesiana e la Chiesa di Santa Maria dei Greci. La biblioteca risale al ‘700, e custodisce alcuni volumi importanti e molto rari. La chiesa invece è chiamata in questo modo in quanto, in origine, vi si praticavano rituali greco-cattolici.
Il monastero di Santo Spirito
Molto bella e particolare anche l’Abazia di Santo Spirito, edificata nel XIII secolo per volere della famiglia Chiaramonte. L’Abazia è un capolavoro dell’arte dello stucco, opera d’arte del maestro scalpellino Giacomo Serpotta, che qui operò tra il XVII e il XVIII secolo.
Imperdibile poi il Convento Chiaramontano dei Francescani Minori, con il suo imponente portale dell’Aula Capitolare, e le sue bifore pregevolissime. Questo convento è annesso alla Basilica di San Francesco d’Assisi, i cui spazi sottostanti sono stati riconvertiti in un’esposizione permanente artistica permanente presieduta da FAM, l’acronimo delle “Fabbriche Chiaromontane, Arte Moderna Galleria Permanente”, un’associazione che si è occupata della riqualificazione artistica di questi spazi.
Il Collegio dei Filippini
Molto interessante infine il Collegio dei Filippini, restaurato di recente e riaperto al pubblico solo da poco. Il Collegio è un complesso monumentale risalente al 1700, utilizzato dai padri Filippini fino alla meta del 1800 insieme con la vicinissima chiesa di San Giuseppe. Essendo stato riproposto come spazio culturale, il Collegio espone al suo interno, alcuni dipinti che coprono un arco temporale che va dal ‘400 al ‘900, e che vede opere di maestri come Lo Jacono.